Giovedė 14 Novembre 2019
ricordi di eventi passati

Tra sensibilizzazione, scambi culturali e allegria, alcuni dei momenti pių belli passati insieme.


Cena Di Beneficenza giugno 2006
"Serata di musica e testimonianze a S. Francesca Romana"

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cena di beneficenza Una serata all’insegna della beneficenza con testimonianze commoventi, musica etnica dal vivo e un menù di tutto rispetto. Sabato 24 giugno nella parrocchia di Santa Francesca Romana, si è svolta la seconda cena di beneficenza organizzata dal circolo Acli Oltreilnaso che, nella comunità dell’Ardeatino, anima il gruppo missionario. Oltre trecento persone hanno partecipato all’evento finalizzato alla raccolta fondi per il restauro di un orfanotrofio a Kirundo, in Burundi. “Questa serata – ha spiegato il parroco don Fabio Rosini – è un’occasione importante non solo perché ci permette di uscire da noi stessi conoscendo una realtà lontana, ma anche perchè per organizzare la cena hanno collaborato in un modo o nell’altro tutti i gruppi della parrocchia. Questa è la comunione”. Tra gli ospiti anche Jean Leonard Touadì, nuovo Assessore all’università e alle politiche giovanili del Comune di Roma che ha spiegato ai presenti la situazione attuale del Burundi e più in generale le motivazioni della guerra che dal 1993 continua tra alti e bassi a dilaniare quella zona del mondo: Tamburi di Gorč “La sensibilizzazione riguardo a simili tematiche non è mai abbastanza. Bisogna parlarne o, come avete fatto voi, discuterne in un momento di festa perché la causa della maggior parte delle guerre suor Marie Claire è l’ignoranza”. Tra un pezzo e l’altro suonato dal complesso senegalese dei Tamburi di Gorè, la testimonianza toccante di suor Marie Claire: “Sono figlia della guerra – ha spiegato – perché, purtroppo, da bambina ho assistito alla morte sia di mio padre che di mia madre. Mia madre è stata uccisa da un colpo di fucile diretto a me, facendo scudo con il suo corpo”. Marie Claire, che per anni ha cercato, prima in Burundi e poi in Ruanda, gli assassini, ha trovato pace solamente attraverso l’incontro con Gesù Cristo: “Un giorno, finalmente, dopo tanta rabbia, ho compreso che l’unico modo per vendicarmi era il perdono. E così, perdonando quelle persone, nonostante la sofferenza, ho ritrovato la gioia di vivere. Nell’amore verso i miei fratelli più poveri ho vinto la morte dei miei genitori”.

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